LaughingTrees Village Italia

L'unione di antiche conoscenze sciamaniche e l'avanguardia del pensiero olistico


CORE SHAMANISM


Il Viaggio Sciamanico è il mezzo principe con cui gli Sciamani di tutte le epoche e tradizioni, dalla Siberia all'Amazzonia, entravano in contatto con i propri Alleati di altre dimensioni per ottenere informazioni e guarigioni per loro e per il loro popolo. Michael Harner, antropologo, si accorse più di quarant'anni fa di questa pratica comune, studiando popolazioni in tutti i continenti e pose i fondamenti per quello che chiamò appunto il "Core Shamanism". Sandra Ingerman, psicologa e allieva di Harner, proprio perché la sua professione la portava a notare certi tipi di sofferenza umana, cominciò spontaneamente a praticare la tecnica del Recupero dell'Anima. Nello Sciamanesimo (Core Shamanism) si ritiene che durante esperienze dolorose o traumatiche un pezzo dell'anima si distacchi per andare "altrove", in salvo da pericoli, siamo così  profondamente feriti e spaventati  che questa parte lascia energicamente il corpo e non torna per non soffrire di nuovo lo stesso trauma o dolore. Vari sono i sintomi che possono indicare che il cliente che stiamo vedendo stia soffrendo di “Soul Loss”. Il praticante di Sciamanesimo viaggia nei Mondi per riportare quelle parti che sono importanti per superare un disagio e rendere la persona di nuovo intera e vitale. Anna Primavera, insegnante di tecniche sciamaniche, formata da Sandra Ingerman, insegna,col suo permesso, come fare un Viaggio Sciamanico per andare a recuperare i pezzi perduti dell’anima. Si fa riferimento ai seguenti libri: edizioni Crisalide, di Sandra Ingerman  “IL recupero dell’Anima“ e se possibile, non tradotto ancora dall’Inglese, dell’HarperSanFrancisco “Welcome Home - life after Healing following your Soul’s Journey home”.

 

Corso tenuto da Anna Primavera



 

COMMUNITY BUILDING

"Nel Cerchio di Community Building i partecipanti apprendono alcune linee-guida che facilitano la comunicazione autentica e la costruzione della comunità.
Si sperimenta una consapevolezza in relazione in cui ciascuno è stimolato a praticare uno speciale tipo di attenzione diretta sia all’interno che all’esterno di sé. Nell’esperienza proposta sarà possibile incontrare i personali ostacoli alla comunicazione con l’altro, che spesso costituiscono l’impedimento principale al raggiungimento di una comunicazione più reale e autentica. Il processo graduale porta, con non poca fatica, al raggiungimento della vera comunità, uno stadio difficile da descrivere... nelle parole del suo ideatore Scott. Peck:
Uno spirito di pace aleggia nella stanza. C'è più silenzio e tuttavia molto di importante viene detto. E' come una musica. Le persone lavorano insieme con uno squisito senso del tempo, come fossero un'affiatata orchestra diretta da un invisibile direttore celestiale. Più d'uno percepisce Dio nella stanza." (da S.Peck, Vivere di Pace).

 

Corso tenuto da Sandra Parolin





LA COMUNICAZIONE NON VIOLENTA


La Comunicazione NONVIOLENTA secondo il metodo della Comunicazione Nonviolenta di Marshall Rosenberg. La CNV é un modo di pensare e di parlare che mira alla comprensione ed al rispetto reciproco nelle relazioni. La CNV aiuta ad entrare in contatto con la parte di noi stessi capace di comprendere con il cuore e di farsi capire senza aggredire. Quando si cerca di vivere e di applicare questo modo di essere nelle relazioni, non ci si preoccupa solo di ciò che deve essere fatto, ma anche del vissuto di ognuno. Ciò permette di confrontarsi con gli altri rimanendo in contatto con la loro umanità, cosa che stimola la benevolenza propria ed altrui..


Corso tenuto da Margaretha Doderer




SOGNARE IL CORPO

Nella relazione d'aiuto è essenziale essere consapevoli delle proprie tematiche,legate al carattere ed alle esperienze della nostra vita che incidono sul nostro corpo fisico,che reagisce creando chiusure,blocchi,difese. Nascono così le strutture caratteriali, che "indossiamo" inconsapevolmente,senza capire da dove arrivino le nostre tensioni croniche o le cattive abitudini che ci fanno ripetere modelli disfunzionali per tutta una vita. Il primo passo è rendersi conto che percepiamo il mondo attraverso questo filtro che è la nostra struttura caratteriale. Una volta consapevoli di questo, sarà nostro compito andare a sciogliere blocchi e tensioni, trasformandoli in una risorsa. In questo modo il nostro vissuto diventa il nostro potenziale creativo e l'energia ricomincia a fluire liberamente, sia dentro di noi che nelle nostre relazioni col mondo.

 

Corso tenuto da Lucia Braciotti



 

SOGNARE IL SOGNO

LAVORO TEORICO, ESPERENZIALE E DI RICERCA SUL MONDO DEL SOGNO E SUL POSSIBILE UTILIZZO DI QUESTO PER MIGLIORARE LA PROPRIA REALTA’

Il percorso iniziale ed iniziatico ci potrà aprire ad un mondo diverso e portarci dentro la conoscenza e l’apprendimento di strumenti che ci permetteranno di allargare le nostre potenzialità nella vita di tutti i giorni .

Nei nostri incontri viaggeremo dentro questo piano di ricerca

secondo queste linee :

  • apertura al sogno e sognare, conoscenza, prime tecniche e inizio lavoro strutturale.
  • approfondimento del mondo della terza e quinta dimensione, altre tecniche, meditazioni, musica, don Juan.
  • sogno e realtà, le due parti che coesistono ,informazioni e nomenclatura.
  • aree del sognare, giochi meditazioni, tipi di sognatori, informazioni e leggi
  • il linguaggio, esperienza psicologica moderna, culture antiche, capirci.
  • fare e non fare, elementi e vari livelli dell’essere, ricerca dentro e fuori di noi.
  • l’inconscio ci può guarire, come e quando, disciplina spirituale.
  • alchimia del sognare, rimettere le cose a posto, cerimonia.

Lavoro quindi semplice, divertente ma anche profondo su di sé per modificare attitudine e approccio alla propria dimensione reale e di sogno.

La possibilità di rivederci all’interno del nostro mondo e rilanciarci in una nuova forma nel processo evolutivo che è nostro e che sta vivendo un momento molto delicato all’interno della evoluzione planetaria ed universale.

Un percorso che ci aiuterà ad assemblare la nostra struttura energetica , a revisionare sistemi di credenza rigidi e non funzionali , ad entrare in contatto più profondo con la realtà in continuo cambiamento.

 

Il metodo L.E.D. (Life Energy Dreaming) di Alessandro Saudino comprende varie componenti derivanti dall'Alchimia, della Medicina da varie Scuole di Saggezza e - ovviamente - dalle pratiche conoscenze del Sognare.

 

Corso tenuto da Sandro Saudino




LO SPAZIO VUOTO: ILCOUNSELING TEATRALE

Il counseling olistico con il focus sulla voce e l'espressione teatrale usano il potere della esteriorizzazione di un vissuto all’interno di un gruppo, con il supporto di alcuni principi di presenza scenica derivati dall’arte dell’attore. Essa implica l’educazione alla sensorialità ed alla percezione del proprio movimento corporeo e vocale ed agisce attraverso la rappresentazione di personaggi interiori ed esteriori.

Gli aspetti trasformativi del teatro sono stati dimostrati lungo la storia: il concetto di catarsi fu introdotto da Aristotele per esprimere il peculiare effetto che il dramma greco aveva sui suoi spettatori.

Il termine catarsi deriva dal greco kátharsis, deriva da katháirein, "purificare": la liberazione dell'individuo da una contaminazione che danneggia o corrompe la natura dell'uomo.

Nella sua poetica egli sostiene che lo scopo del dramma e di purificare gli spettatori attraverso l'eccitazione artistica di alcune emozioni che funzionavano come una sorta di sollievo dalle loro passioni personali.

L'evento scenico "traumatico" è la messa in atto di un conflitto e delle sue conseguenze fino all'estrema lacerazione. Assistervi consentirebbe tanto coinvolgimento quanto la decisione di mettere una distanza che renderebbe possibile un'osservazione più consapevole.

Nel suo programma "lo spazio vuoto" Hernandez fa riferimento all'opera fondamentale della cultura teatrale contemporanea: "The Empty Space" di Peter Brook che contribuisce a proporre un’idea di teatro viva e realmente necessaria per l'uomo d'oggi. Per lui l'atto teatrale è lasciare andare, un rinnovarsi, un purificarsi sia per quanto riguarda l'attore, sia per il pubblico. E' un’esperienza liberatoria "... la risata e le emozioni intense liberano l'organismo da una parte di scorie..." (Brook,1968).

 

La “teatro-terapia” ci aiuta a scoprire:

- che siamo essenzialmente composti di una miriade di “IO”, distinti e spesso sconosciuti gli uni agli altri.

- che all’interno dell’uomo esiste un “testimone neutrale” che è spettatore a tutta questa popolazione di “IO” che lo compone;

- che non siamo i nostri pensieri, bensì, testimoni ai nostri pensieri;

- che abbiamo la capacità di sentire noi stessi, e gli altri, su un piano empatico, che va oltre i soliti canali cognitivi.

 

Corso tenuto da Satyamo Hernandez



 

LEADERSHIP TRAINING


Consciamente o inconsciamente viviamo in un momento storico molto delicato, di grande cambiamento: considerando la crescente pressione da parte della collettività, possiamo essere noi stessi un'opportunità di co-creazione di una Storia alternativa.

La leadership è l'abilità a rispondere in un modo creativo al nostro contesto storico, alla grande velocità e complessitè di molti temi socioculturali che ogni giorno ci troviamo ad affrontare, come individui, famiglie e organizzazioni: è l'abilità di facilitare e ascoltare profondamente i processi che si affacciano alla porta di un nuovo modello di comunità. L'abilità di facilitare i conflitti, abbracciare la diversità e costruire relazioni sostenibili ? al cuore di una comunità resiliente.

Possiamo dire che stiamo affrontando una crisi internazionale di significato e di ispirazione: ò diventato urgente promuovere, dentro ognuno/a di noi, un nuovo tipo di leadership che ispiri e motivi tanto gli individui quanto i gruppi a collaborare, per il bene comune.

Le dinamiche inconsce legate al rango e al potere spesso minano le relazioni sinergiche e l'interconnessione di gruppo che tanto desideriamo: durante il seminario impareremo a facilitare queste dinamiche attraverso l'approccio del Process Work, una pratica basata sulla consapevolezza e sviluppata da Arnold Mindell.

Esploreremo diversi modelli di leadership che includono la filosofia della Deep Democracy nella risoluzione dei conflitti, e daremo spazio ad abilit? e attitudini che accrescano il potenziale di individui, organizzazioni e comunità.

La Deep Democracy suggerisce che tutte le voci, le informazioni ad ogni livello, i segnali, gli stati di consapevolezza e i paradigmi sono ugualmente importanti: tutti sono necessari a comprendere l?intero processo del sistema.

Uno degli obiettivi più importanti della Deep Democracy è incoraggiare la consapevolezza della diversit? e della comune tendenza a discriminare e marginalizzare le parti meno facili da accettare, soprattutto quando sorgono tensioni: e questo avviene sia a livello personale, interiormente, che di gruppo, ad un livello sociale.


Corso tenuto da Ana Rhodes



CAMMINATA SUI CARBONI ARDENTI

Nel nostro mondo moderno ci sono molte distrazioni che ci fanno perdere la concentrazione, il nostro focus. Durante il seminario grazie ai diversi esercizi ci ricorderemo della nostra capacità di focalizzare ed orientare le nostre energie ed azioni verso un obiettivo per prendere in mano il nostro destino e creare la nostra vita così come l’abbiamo sempre sognata.
La camminata sui carboni ardenti ci aiuta a trasformare le nostre paure, le nostre emozioni negative e le nostre credenze limitanti, in fiducia in noi stessi ed in forza interiore che diventano il motore, una fonte di energia, che ci rende capaci di realizzare cose che fino a ieri avevamo solo sognato.

Un po? di storia:

Così come il nostro pianeta ha bisogno del fuoco per rinnovarsi, anche lospirito umano ha bisogno del fuoco, dato che a livello interiore siamo intimamente connessi con la terra dalla quale veniamo. Il culto del fuoco è antico quanto la razza umana.Grazie a Peggy Dylane alla SUNDOOR School of Transpersonal Education ( www.sundoor.com), oggi la camminata sui carboni ardenti è diffusa anche nella cultura occidentale come strumento e pratica per le persone che vogliono esplorare la propria consapevolezza e le proprie potenzialità. Se paragonata con l’intensità delle cerimonie di camminata sui carboni ardenti praticata in altre culture, la nostra è molto più dolce.

Con questa affermazione non vogliamo negare le profonde esperienze di trasformazione che le persone nella cultura occidentale sperimentano quando fanno una camminata sui carboni ardenti, dato che laprofonda guarigione, l?ispirazione e il profondo effetto di trasformazione che porta a cambiamenti di vita sono davvero notevoli. Piuttosto si vuole sottolineare che nella nostra cultura stiamo appena cominciando a scoprire il fuoco interiore dello spirito e che non abbiamo un retaggio storico e una tradizione di pratiche estatiche sulle quali costruire.

Non ci riuniamo insieme alle nostre famiglie sulla piazza del paese per fare cerimonie di guarigione, danze selvagge attorno al fuoco o cerimonie di gratitudine e celebrazione dell’infinito (del divino).  Il nostro passato puritano condizionato dal cristianesimo ha quasi distrutto la nostra capacità di trascendere il quotidiano ed andare ben oltre la nostra esperienza umana per accedere a stati di consapevolezza alterati e di guarigione.

Peggy Dylan vede la camminata sui carboni ardenti come un modo per favorire lo sviluppo di questo tipo di pratiche all’interno della nostra cultura occidentale, un?affermazione della nostra capacità ad accedere a questa fonte interiore di energia: Energia, N/um, Chi,Prana, Ki, forza vitale, comunque lo vogliamo chiamare, è il fuoco dello spirito, il fuoco interiore: un fuoco che molte delle norme culturali di comportamento e molte delle religioni hanno cercato di spegnere.

E vediamo i risultati: Viviamo in una comunità di persone che rispecchiano la terra su cuiviviamo. Una comunità in cui la repressione del fuoco è stata praticata troppo a lungo. Una società piena zeppa di zavorra altamente infiammabile, piena di persone pronte ad esplodere in qualunque momento in cui la violenza è diventata un espressione di vita. La natura ci insegna: le praterie devono bruciare per potersi rinnovare e allo stesso modo noi esseri umani per rinnovarci dobbiamo permettere al nostro fuoco interiore, al fuoco dello spirito, di ardere con passione.

Nel nostro mondo moderno ci sono molte distrazioni che ci fanno perdere la concentrazione, il nostro focus. Durante il seminario grazie ai diversi esercizi ci ricorderemo della nostra capacità di focalizzare e orientare le nostre energie e azioni verso un obiettivo per prendere in mano il nostro destino e creare la nostra vita così come l’abbiamo sempre sognata.

La camminata sui carboni ardenti ci aiuta a trasformare le nostre paure, le nostre emozioni negative e le nostre credenze limitanti in fiducia in noi stessi ed in forza interiore. Diventano il motore, una fonte di energia, che ci rende capaci di realizzare cose delle quali fino a ieri avevamo solo sognato.

Applicazione pratica:

Il fuoco brucia? questa è una credenza profondamente radicata nell?inconscio collettivo dell’umanità. Quando vediamo qualcun altro che cammina sui carboni ardenti o quando ci camminiamo noi stessi, questa credenza viene scossa alla radice ed impariamo ad un livello molto profondo che TUTTO E’ POSSIBILE.

Impariamo anche che siamo molto di più del nostro corpo fisico e rafforziamo la nostra connessione con il divino, con le forze dell’universo e con il nostro nucleo più profondo, la nostra anima.

Molti partecipanti vengono a camminare sui carboni ardenti in un momento della loro vita in cui devono affrontare una sfida, un compito per il quale vogliono trovare forza ed energia nel seminario, altri vogliono andare oltre i loro limiti, lasciar andare vecchie abitudini ecc. Ci sono molti motivi per partecipare ad una camminata sui carboni ardenti e infatti vengono persone di tutte le età e dai più disparati cammini della vita:

Adolescenti, artisti, lavoratori, liberi professionisti, manager, professori e ricercatori, imprenditori, casalinghe, nonne e anche molti bambini, tutti vengono e tutti sono capaci!

L’esperienza della camminata sui carboni ardenti ha senso nel momento in cui applichiamo ciò che impariamo alla nostra vita quotidiana per affrontare le nostre paure,lasciar andare vecchie abitudini, iniziare qualcosa di nuovo, fare il salto in un’attività autonoma, ecc.

E’ necessario avere conoscenze particolari?

No, non è necessario avere conoscenze o capacità particolari.

Tutto ciò di ci avete bisogno è già dentro di voi, ma forse fino ad oggi non ne siete stati consapevoli!

Perché camminare sul fuoco?

Per partecipare ad uno dei più antichi riti di guarigione; per portare la magia e i miracoli nella nostra vita. Per superare i propri limiti ed accrescere la fiducia in se stessi; per vivere un?esperienza indimenticabile che cambierà la vita. Per imparare a superare gli ostacoli della vita e realizzare i propri sogni; per affrontare e guarire le proprie paure.

Cosa puoi ottenere dal seminario:

Coloro che partecipano ad una camminata sui carboni ardenti ne escono potenziati. La loro vita viene trasformata.

Raggiungono un’intensa sensazione di fiducia e stima in se stessi, oltre ad essere in grado di muoversi più efficacemente nel mondo in cui vivono.  

PER CHI PARTECIPA  AL SEMINARIO NON E’ OBBLIGATORIO CAMMINARE SUL FUOCO.


Corso tenuto da Marrion Eiselt




MASSAGGIO CALIFORNIANO


E' un massaggio molto armonioso, che si avvale di movimenti ampi ed avvolgenti che hanno lo scopo di "abbracciare e fasciare" la persona, per farla sentire gradita e accettata. E' un tipo di massaggio che insiste sul concetto di "contatto e relazione" favorendo il processo terapeutico che porterà il ricevente ad una piena e completa integrazione dell' essere.

Dal punto di vista tecnico si avvale di un'ampia gamma di manipolazioni: sfioramento, trazione, vibrazione, impastamento, pressione locale, pressione scivolata, frizione, allungamento, becco d'anatra e pinzamento, tecniche estremamente fluide, che stimolano la respirazione e le altre funzioni vitali dell'individuo, conferendo una straordinaria sensazione di benessere.
Porta l'individuo a vivere maggiormente nella dimensione del "qui ed ora", con tutta una serie di effetti positivi: miglioramento dello schema corporeo, percezione più precisa della propria realtà, presa di contatto con i propri bisogni, utilizzo creativo dell' energia vitale, capacità di superare le paure e prevenzione dei momenti di depressione.
Influisce inoltre positivamente sulla vita di relazione, in questo senso è utile per migliorare il rapporto di coppia, l'attività professionale e i rapporti umani in genere.

Inserire un massaggio nel programma ha come motivazione, che è di sostegno di avere la capacità di dare empatica anche tramite un semplice massaggio!